
L’attacco alla laicità del nostro Paese, portata avanti con l’imbroglio e col ricatto dalle gerarchie cattoliche, ha avuto successo.
Il “non voto”, oltre che sommare il “no” all’astensionismo fisiologico, ha funzionato come deterrente e arma di ricatto in tutte quelle situazioni in cui il controllo sociale è pesante.
Con il “non voto” la segretezza del voto è stata di fatto cancellata.
La Chiesa cattolica è nemica dello stato Laico.
Ogni chiesa, ogni parrocchia, ogni tonaca, è nostro nemico.
Ogni chiesa, ogni parrocchia, ogni tonaca, è un bersaglio nella guerra in difesa dello stato laico.
Il capo dei nostri nemici sta in Vaticano.
Giugno 13th, 2005
Categories: Cattointegralisti, General, Imbroglioni e truffatori . Author: Politbjuro . Comments: 12 Comments

C’era da aspettarselo.
Il pariolino Rutelli Francesco, ributtante esempio di bastardo frutto della commistione delle più ignobili specie del doppiogiochismo italico, ha reso nota la sua scelta: sui referendum sulla “procreazione assistita” si comporterà come il talebano cattolico Buttiglione, ponendosi più a destra di Fini.
Chi conosce Rutelli da tempo, non si stupisce più di tanto della sua scelta. Rutelli, sin dai tempi della sua militanza nel Partito Radicale, di cui è stato anche segretario, si è sempre distinto per la spregiudicatezza delle sue scelte, sempre avulse da qualsiasi convincimento che non fosse dettato dall’opportunismo finalizzato al successo della sua carriera politica.
La sua smisurata ambizione e il suo innato trasformismo, lo hanno traghettato dalle posizioni libertarie più estreme a quelle conservatrici più retrive, dall’antiproibizionismo alle posizioni “muccioliane”, dalla difesa dell’aborto alla difesa dell’embrione, dall’anticlericalismo all’inchino al Papa, dalle posizioni di Pannella a quelle di Buttiglione.
E’ il momento di chiedersi cosa ci sta a fare uno così tra le file dei “progressisti. E’ il momento di chiedersi, quanta distanza separa il “cristiano rinato” Rutelli dal “comune sentire di chi si identifica con l’area opposta alla destra clericofascista attualmente al potere. E’ il momento di chiedersi quali problemi insorgerebbero nel momento in cui un personaggio simile si ritrovasse nell’area di un governo progressista.
E’ giunto il momento di disinfestare l’area progressista dai bacarozzi come Rutelli, che non differentemente dai Buttiglioni vari, vorrebbero l’Italia provincia vaticana.
Con l’aggravante che Buttiglione almeno è convinto che Dio esiste, Rutelli probabilmente no.
Giugno 3rd, 2005
Categories: Cattointegralisti, Convertiti, General, Imbroglioni e truffatori, Politica . Author: Politbjuro . Comments: 7 Comments