QUALE CHE SIA LA RELIGIONE AI POSTI DI COMANDO DI UNA SOCIETA' NE SBOCCIA SEMPRE E SOLTANTO UNA TIRANNIA     (Salman Rushdie)
SITO  LAICISTA,  ANTIFASCISTA,  ANTICLERICALE,  ANTIRELIGIOSO,  POLITICAMENTE  SCORRETTO.


SACCA’
servo fedele

Agostino Saccà
 
   Fossimo stati in giappone, Agostino SaccĂ , il servo del Cavaliere in Rai, dopo la rivelazione del contenuto delle telefonate con il suo padrone, avrebbe fatto Harakiri.
  Purtroppo non siamo in giappone e quindi SaccĂ  resterĂ  in Rai e Berlusconi (tessera P2 n. 1816) resterĂ  a piede libero.

I VALORI DAMOCRATICI
SECONDO I CATTOTALEBANI

joaquin navarro-valls

Joaquin Navarro-Valls, numerario della setta integralista “Opus Dei”, ex direttore della sala stampa del Vaticano dal 1984 al 2006, su “la Repubblica” di ieri 17/12/07, nella pagina dedicata alle lettere ad ai commenti, ha utilizzato ben 153 righe distribuite su tre colonne per annegare in uno sproloquio di lapalissiane ovvietà poche righe contenenti un’affermazione che va contro ogni tipo di valore fondante della democrazia.
Secondo l’ex portavoce del Vaticano infatti, in uno Stato democratico, per ottemperare al principio di uguaglianza, devono essere “escluse non solo le discriminazioni ma anche la distruzione di differenze naturali, quali quella sessuale”.
Ovviamente Navarro-Valls nulla ci dice circa chi decide su quali sono le “differenze naturali”. Egli non ha dubbi e non accetta che altri possano non condividere ciò che le spesse lenti della sua fede gli fanno vedere ovvio.
Per Navarro-Valls quindi, lo Stato democratico non deve riconoscere in alcun modo che i propri cittadini possano avere dei comportamenti sessuali diversi da quelli ammessi dalla Chiesa, unica detentrice della certificazione di “naturalità”.
Ne potrebbe discendere che, in un siffatto Stato democratico, chiunque abbia dei comportamenti “non naturali” dovrebbe essere perseguito in quanto distruttore di “differenze naturali”.

mentre a Teheran si impiccava un gay
LA SENATRICE BINETTI VOTAVA CONTRO GLI OMOSESSUALI

Paola Binetti teodem PD

   Mentre a Teheran veniva impiccato un gay, a Roma, la senatrice naziteodem Paola Binetti, su indicazione del Vaticano, da cui dipende, ha votato contro una norma, inserita nel maxiemendamento sulla sicurezza, che in accordo con l’articolo 13 del trattato di Amsterdam, vieta ogni tipo di discriminazione fondata “sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l’etĂ  o le tendenze sessuali“.
  Evidentemente, il Vaticano e la senatrice naziteodem Binetti, hanno la coda di paglia rispetto a tematiche che contengono principi universalmente riconosciuti contro odiose discriminazioni sessuali che spesso vedono coinvolta una Chiesa sempre piĂą omofobica nonostante l’omosessualitĂ  sia la forma di sessualitĂ  piĂą praticata al suo interno.
   Ovviamente, contro la norma antidiscriminatoria si è schierato, insieme alla destra nazifascista, Andreotti.
   Altrettanto ovviamente, Mastella, ha minacciato la crisi di governo se la norma contro l’omofobia non verrĂ  ritirata prima del passaggio del maxiemendamento a Montecitorio.

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