MASTELLA ABBATTE IL GOVERNO
esultano mafiosi e corruttori


Salvatore Cuffaro, presidente della Regione siciliana, dignitario dell’Udc in Sicilia, è stato condannato, nel processo di primo grado sulle Talpe alla Procura di Palermo, a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice senza l’aggravante di aver favorito Cosa Nostra e per violazione del segreto istruttorio e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione che però scatterĂ solo in caso di conferma del giudizio anche in appello.
Il favoreggiamento semplice, consiste nell’aver favorito degli esponenti di “Cosa Nostra” quali Guttadauro, Aragona, Greco, Aiello e Miceli, anche se ciò non è stato ritenuto sufficiente a integrare l’aggravante contestata di avere agevolato l’associazione mafiosa Cosa Nostra nel suo complesso.
Berlusconi (tessera P2 n. 1816), ha espresso il suo disappunto per la condanna inflitta all’alto esponente del centrodestra siciliano dai giudici comunisti.
Tra le tante stronzate importate dagli Usa, quella di aprire le vendite di nuove edizioni di libri, software, videogiochi, ed altre amenità a mezzanotte, è tra le più assurde.
L’ultima occasione che hanno avuto gli italiani per eguagliare in imbecillità gli americani, l’ha offerta il settimo episodio della sagra di Harry Potter.
In molte città d’Italia, a mezzanotte tra venerdì e sabato, gli impazienti lettori della Joanne Kathleen Rowling, dopo essere stati in coda qualche ora, sono riusciti ad entrare in possesso dell’agognato volume.
Tenuto conto che avendo comprato il libro intorno a mezzanotte, è presumibile che non siano tornati a casa prima dell’una, e visto che in molti casi si trattava di ragazzini che a quell’ora se avessero avuto genitori meno stupidi sarebbero già stati a letto, dubitiamo che qualcuno abbia cominciato la lettura prima del giorno dopo.
Aspettiamo quindi che qualcuno ci spieghi qual’è il valore aggiunto in un libro comprato dopo essersi messi in coda nel gelo della notte anzichè comodamente, alle nove del mattino.
Per il momento sospettiamo che si tratti di imbecillitĂ di importazione.
Apprendiamo dai giornali, che la showgirl Samantha de Grenet, si dice sollevata per aver vinto la causa contro chi sfruttava illegalmente la sua immagine sul Web per richiamare visitatori su siti pornografici.
Grazie a questa notizia, apprendiamo dalle stesse fonti che, la signora Samantha de Grenet, è anche nota per essere stata la moglie di Luca Barbato (ma chi è Luca Barbato?) e per avere avuto in passato delle liason con l’imprenditore Alessandro Benetton, il regista Leonardo Pieraccioni, lo showmen Teo Mammucari, i fini intellettuali Francesco Totti e Filippo Inzaghi.
Non possiamo che complimentarci con la signora per avere ignorato le ingiunzioni della gerarchia cattolica a sostegno della castità ed essere invece andata là dove l’ha portata il cuore, augurandoci per il futuro che riservi una qualche attenzione anche per un impiegato dell’IMPS ed un operaio della FIAT.
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