AMMAZZATO PER UNA “CANNA”

   Il 16 ottobre, Stefano Cucchi, 31 anni, viene arrestato dai carabinieri, per il possesso di pochi grammi di marijuana che deteneva per uso personale.
  Vista la “œgravità” del crimine, viene rinchiuso a Regina Coeli.
  Manco si trattasse di chissà  quale pericoloso criminale, non gli vengono concessi gli arresti domiciliari.
  Dal carcere, viene trasferito all’ospedale Pertini per “dolori alla schiena”.
  Stefano Cucchi muore la notte tra il 22 e il 23 ottobre. I genitori rivedono il figlio per il riconoscimento all’obitorio e si trovano di fronte a un viso devastato”.

  Stefano Cucchi, ha pagato con la morte la colpa di essersi fatto una “canna”.

  Ci piacerebbe sapere chi tra carabinieri, magistrati, autorità  carcerarie, sono gli assassini di Stefano Cucchi.

  Perchè di SPORCHI ASSASSINI si tratta.

  1 comment for “AMMAZZATO PER UNA “CANNA”

  1. Uno studente
    3 novembre 2009 at 21:56

    Vergogna, vergogna, vergogna.

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