taglia nazileghista sugli assassini del benzinaio di Lecco
VIVI O MORTI

    L’iniziativa nazipadana della taglia di 25 mila euro sugli assassini del benzinaio di Lecco, non dovrebbe stupire più di tanto.
    Sin dalla sua nascita, infatti, la Lega Nord, si è distinta nel portare alla luce gli umori più disgustosi del ventre molle di questo Paese.
    Da sempre, i discorsi dei nazileghisti padani, sono gli stessi che capita di sentire negli intervalli delle discussioni sportive nei bar dello sport delle periferie urbane degradate.   Quando la realtà  viene letta senza essere filtrata da filtri culturali adeguati, la parte più selvaggiamente umorale degli individui ha il sopravvento sulla ragione.
    Una classe politica responsabile, ha il dovere di guidare il paese facendo appello alla ragione ed ai valori più nobili e civili della società , evitando di cavalcare per per fini di parte gli istinti bestiali che in alcune situazioni possono emergere.
    Ma la classe politica che governa l’Italia, è andata al potere proprio utilizzando le più basse debolezze del Paese, accarezzandone i bubboni, solleticandone le piaghe e mixando il tutto per mezzo delle tecniche pubblicitarie di cui sono maestri i propagandisti di Forza Italia, il partito di maggioranza nato da una costola di Mediaset.
    Ed è proprio Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816), l’infezione di questo Paese, un individuo che sta trascinando a fondo l’Italia per garantire i propri interessi, un individuo nel cui passato non è possibile trovare alcunchè di limpido, uno che si è sempre circondato di gente che quando non è servile, mediocre o opportunista, è guidata da logiche che rientrano nel campo della ricerca psichiatrica.
    Per questo, se riusciremo ad uscire indenni da questa infezione, sarà  necessaria una profonda disinfestazione di tutto il paese, quella disinfestazione, che circa un decennio fa, aveva iniziato a fare la magistratura quando ancora la malattia pur essendo già  in fase avanzata, non aveva la virulenza che si è poi manifestata.
    La malattia allora era il Caf.
    La peste odierna è la Cdl.
    Speriamo di sopravvivere e riuscire una volta per tutte a vaccinare l’Italia.

  8 comments for “taglia nazileghista sugli assassini del benzinaio di Lecco
VIVI O MORTI

  1. 29 Novembre 2004 at 15:41

    …sottoscrivo e impetuosamente applaudo al post e al fotomontaggio…

  2. 29 Novembre 2004 at 22:11

    Come hai avuto modo di dirmi una volta, è più facile lasciare un commento quando si è in disaccordo.

  3. tulipa
    30 Novembre 2004 at 09:08

    padani folks? Nossignori, bifolks!

  4. 1 Dicembre 2004 at 16:58

    Fra i tuoi link oltre al mio, del quale ti ringrazio, vedo che hai il link ad Aprile
    Allora mi leggi pure su Aprile?
    Ogni tanto avrai visto che ci scrivo di economia (quando riprendo i ferri del mestiere e torno a fare l’economista)
    🙂
    A tempo perso mi piacerebbe calcolare la correlazione fra il prezzo del petrolio e gli omicidi dei benziani padani e la diminuzione dei pochi neuroni attivi nelle teste dei leghisti.

    Celine diceva che perchè un pensiero attraversi la mente di un cretino devono succedere molti fatti, e anche gravi.
    Non diceva se poi il pensiero sarebbe stato buono o cattivo
    E in fondo era suprefluo: sarebbe stato come chi lo aveva generato!

    Salute

  5. iso
    2 Dicembre 2004 at 17:25

    purtroppo anche io non mi sono stupito affatto…

  6. 3 Dicembre 2004 at 15:38

    Ciao ho letto il tuo post e ho anche letto un messaggio che mi hai lasciato su http://404errore.blogspot.com
    sono il democristiano non pentito per eccellenza, e non mi vergogno a dirlo: intanto perché credo che l’Italia era più in equilibrio a quei tempi, secondariamente perché almeno da parte della DC c’era un immenso rispetto per le istituzioni che erano cordialmente suddivise con le sinistre dell’epoca.
    Oggi degli ipocriti fascisti, dei falsi moralisti e un novello dittatore si sono impadroniti della nazione, facendo manbassa a partire dalle briciole su su, fino al vertice.
    Nella mia bella Isola si comincia a parlare di separatismo, e non ho tralasciato l’argomento nemmeno io nel mio blog.

  7. 4 Dicembre 2004 at 16:08

    una taglia….manco fossimo nel far west….tra un po’ apriranno i saloon con le ballerine scosciate e saremo a posto….

  8. Politbjuro
    4 Dicembre 2004 at 18:30

    Scusate se vi rispondo in ritardo, dovuto al fatto che, come avrete capito, nel blog non ci vengo tutti i giorni. Avevo però letto i vostri commenti e Vi ringrazio tutti.
    In particolare:

    per Renzo:
    Ricevo Aprile on line dagli esordi, leggerò volentieri i tuoi interventi.
    Non so se vi è una relazione tra l’andamento del prezzo del greggio e l’assassinio di benzinai leghisti, ma l’avervi pensato è un’idea grandiosa, paragonabile al cinico disincanto di Céline.

    Per VinSaint:
    Nel commento che avevo lasciato al tuo post, chiedevo un giudizio su Buttiglione. Voleva essere una “provocazione” suggeritami dalla contraddizione che mi era parso di cogliere tra ciò che scrivevi e la tua rivendicazione, che qui reiteri, di democristiano non pentito.
    Che la Dc fosse meglio di Fi penso che sia indubitabile, come è indubitabile che che la parte peggiore dell'”ancien régime”, e quindi una discreta fetta della ex Dc, militi oggi a fianco del Cavaliere.
    Che in Sicilia si “ri-cominci” a parlare di separatismo, lo trovo preoccupante. Temo che una tale ipotesi sia oggi quella che più farebbe la felicità  della Mafia. Altro che Colombia ed Escobar!

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