
Mentre il Paese affonda, il responsabile dello sfascio, il maiale piduista Berlusconi, vola in Russia a festeggiare il compleanno del suo sodale Putin.
I festeggiamenti saranno l’occasione per un ennesimo summit tra i due mafiosi che in poco più di un anno si sono già incontrati quattro volte.
D’altronde ormai, solo solo personaggi come Putin o Lukashenko, accettano di mostrarsi in pubblico con Berlusconi. Il leader piduista italiano viene infatti ormai evitato come un appestato da tutti i capi di stato occidentali e democratici.
