FRANCO MARINI
CREATURA IMPRESENTABILE

Il figlio della colpa

    Nel PD la maggioranza che ha voluto la candidatura di Marini alla presidenza della Repubblica sostiene, con riferimento al PdL, che non sarebbe corretto eleggere un presidente non condiviso da un trenta per cento di italiani.
Ma dal momento che il Parlamento è attualmente diviso in tre blocchi che, grosso modo, si equivalgono, “centrosinistra”, “centrodestra” e “cinquestellati”, non è chiaro perché la scelta di condivisione debba privilegiare quel “centrodestra” che ha portato allo sfascio il Paese e che ha come leader Berlusconi, uno che in qualsiasi altro paese occidentale sarebbe già in galera da vent’anni.