Dopo aver recitato una frase a effetto: “… questo è il mio appello e la mia eredità…”, Berlusconi (tessera P2 n. 1816), finge platealmente un malore. La scenegggiata è quasi perfetta, il Cavaliere, da grande magliaro qual è, all’altezza della parte, ma uno degli attori, Scapagnini, entra in scena…
