ASSOLTI I DUE PECCATORI

Ci ha piacevolmente stupito l’assoluzione di Raffaele Sollecito e Amanda knox.
Piacevolmente, non perché eravamo sicuri della loro innocenza, ma perché non eravamo sicuri della loro colpevolezza e riteniamo quindi che sia meglio un colpevole in libertà che un innocente in galera.
Stupiti, perché in un Paese come il nostro, una vita sessuale libera dai lacci della morale cattolica, quale era quella della Knox e del Sollecito, almeno che non si sia Berlusconi, provoca scandalo ed è considerata un’aggravante che alimenta e da corpo a qualsiasi sospetto.
Non è un caso, che parecchi fra coloro che fuori dal tribunale di Perugia, nel manifestare il loro dissenso nei confronti della sentenza, salutassero a braccio istericamente teso nel saluto fascista.