DEVASTATA LA COSTITUZIONE

Alla fine i fascisti ci sono riusciti.
Il governo padanofascista di Berlusconi Silvio (tessera P2 n. 1816) ha devastato la Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza.
La riforma approvata è quella partorita dai “saggi di Lorenzago”, nemmeno lontanamente paragonabili ai Padri Costituenti, ma più simili ad una manica di ubriaconi in una bettola.
Prepariamoci al referendum.

  9 comments for “DEVASTATA LA COSTITUZIONE

  1. 16 Ottobre 2004 at 20:58

    Bentornato!

  2. iso
    17 Ottobre 2004 at 20:19

    Sebbene sia un grave segnale della visione malata che questa maggioranza ha della democrazia, è poco probabile che questa riforma arriverà  a un qualche approdo concreto.

    se mi sbaglio…bè in quel caso ce lo meritiamo!

  3. iso
    17 Ottobre 2004 at 20:24

    ps: bentornato ;))

  4. 18 Ottobre 2004 at 03:26

    “fascisti”, “padanofascisti”, “p2”, “devastato”, “ubriaconi”, “bettola”.

    Su, su, ancora poche ore e avrai smaltito la bevuta.

  5. 18 Ottobre 2004 at 10:23

    eh,…son cose…
    ;(

  6. 18 Ottobre 2004 at 19:43

    …MA NON DOVREBBERO ESSERCI LE PIAZZE PIENE DI MASSE IMBUFALITE E INCAZZATE?…

  7. 21 Ottobre 2004 at 08:12

    Compagni dai campi e dalle officine, prendete la falce impugnate il martello: Scendete giù in piazza e picchiate con quello… (se andiamo avanti di questo passo opto per l’extraparlamentarismo)

  8. edi
    19 Giugno 2006 at 11:13

    Invece di sparare si potrebbe approfondire, invece di accodarsi alla propaganda del partito-padrone-comunista (leggi privilegi a politici-giudici-sindacalisti) si potrebbe capire che questa costituzione nata da un compromesso democristiano-comunista ha dato dei valori assoluti che ogni costituzione contiene (francese tedesca etc.) ma poi ogni costituzione ha un suo tipo di governo un suo tipo di democrazia quindi se il nostro e’ assolutamente da non toccare le altre carte costituzionali di altri stati sono tutte sbagliate? Oppure al contrario questa parte della costituzione non e’ tabu’ e quindi va cambiata alla realta’ che gia’ esiste. E si perche’ se tal Prodi fa le Primarie e chiede anche i soldi allo stato per finanziarsele si puo’ dire che e’ un PREMIERATO oppure se alcune regioni debbono pagare il danni fatti dai suoi politici una volta tanto debbono assumersi le loro responsabilita’.
    IO AL CONTRARIO DI TUTTI COLORO CHE SONO SICURI CHE OGNI VERITA’ GIUNGA DALLA SINISTRA HO LETTO ATTENTAMENTE LA RIFORMA COSTITUZIONALE L’HO GIUDICATA DEGNA DI DIVENTARE LA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE E QUINDI IO VOTERO’ SI’ SI’ SI’.
    Alla faccia del potentato (politico-sindacalista-giudice-presidente della repubblica) che ha un suo interesse personale da difendere contro noi (popolo) io sono per il popolo non per il partito e quindi VOTO SI.

  9. 20 Giugno 2006 at 00:35

    @ edi:
    dici di aver letto attentamente la “RIFORMA COSTITUZIONALE”. Anch’io. Evidentemente arriviamo a conclusioni opposte.
    Comunque, io mi sento confortato nel mio parere, anche da quello di insigni studiosi, anche di “orientamento” lontano dal mio, che di questa riforma, partorita in una baita davanti a qualche bicchiere di vino, da quattro “saggi”, -Andrea Pastore (Fi), Francesco D’Onofrio (Udc), Roberto Calderoli (Lega), Domenico Nania (An)-, in soli tre giorni, dicono che è un “pasticcio” senza senso.
    Questo giudizio, in realtà  è condiviso anche da quasi tutto il centrodestra che l’ha approvata per compiacere la “Lega”, con la precauzione di farla entrare in vigore tra il 2011 e il 2016. Come dire: intanto accontentiamo Bossi che ci è utile, dopo si vedrà.

Comments are closed.