DUE IMBECILLI IN MENO IN CIRCOLAZIONE

   In Italia, per alcuni, essere gay è considerata un’offesa tanto infamante da giustificare un omicidio.
  Nel Messinese, un uomo di 49 anni, Rosasio Floramo, sposato e padre di una ragazza, ha sparato contro un giovane calciatore, Stefano Salmeri di 25 anni, che lo derideva in piazza, dandogli del gay, davanti ai compaesani.

  L’aspetto positivo dell’episodio sta nell’eliminazione di un imbecille che considerava derisorio apostrofare qualcuno con quello che egli considerava un epiteto infamente e nella, speriamo lunga, eliminazione dalla circolazione di un altro che riteneva offensivo essere appellato come omosessuale.