ENNESIMO FAVORE ALLE SCUOLE DEI PRETI

Quest’anno gli studenti che vorranno iscriversi a facoltà con esame d’accesso potranno aggiungere fino a 10 punti al risultato dei test d’ammissione. Li otterranno con un calcolo tra il loro voto finale e la media del loro Istituto. E dalle prime simulazioni si deduce che con lo stesso voto si prendono punti diversi anche in scuole della stessa città.
Secondo il decreto dello scorso 24 aprile infatti il bonus sarebbe legato alla carriera scolastica.
È ovvio che ciò favorirà coloro che frequentano le scuole più “facili”, quelle, come le scuole dei preti, dove i voti te li “regalano”; basta che paghi.
La norma, è stata pensata da quel genio dell’ex ministro Profumo, un “genio” che al pari della Gelmini che l’ha preceduto, di scuola non capiva un cazzo ma che era estremamente sensibile agli interessi dei “diplomifici” privati. La maggior parte dei quali sono gestiti dai preti.