Matematica Orientale 數學東區

Per una fortuita coincidenza mentre Monti è in Oriente, un parente liceale mi informa che il compito di matematica non gli è andato male tuttavia non ha completato, in tempo, tutti gli esercizi che lo componevano.
Sono passati parecchi anni da quando, anch’io, frequentavo il liceo insieme ai brufoli che, silenziosi, mi tenevano compagnia.
A quel tempo il compito di matematica era un evento stressante, ma lo stress non era di moda quindi non lo si conosceva. Ci si limitava solo a temere un brutto voto.
Il compito in classe : o lo azzeccavi oppure no. Non esistevano alternative.
Oggi non basta, devi combattere contro il tempo, cioè devi risolvere più compiti entro un tempo assegnato.
E’ lo stesso meccanismo del lavoro industriale. Non basta fare buone auto o panettoni o non so cos’altro. Devi farne sempre di più e in meno tempo.
Pare che in questa spirale ci abbia trascinato la globalizzazione ed in particolare i popoli orientali che producono più in fretta di noi.
Non ci si accontenta di gareggiare, in velocità, ogni 4 anni alle olimpiadi.
Il mercato mondiale è peggio di una maratona e i paesi ultimi non sono trattati “sportivamente”, gli allargano lo spread.
Non so di cosa parlerà Monti, In Oriente, per attirare gli investimenti dei Paesi esteri, ma ho il presentimento che il mio parente liceale dovrà fare i conti con un ulteriore aumento di esercizi e di problemi, retribuiti da voti ancor più bassi.
Con questi pensieri, vado a dormire, insieme ad uno strisciante senso di colpa per tutte quelle volte che ho mangiato involtini primavera, svalutando prima la lira e poi l’euro.
Poi mi interrogo “Ma come è potuto accadere? i numeri li avevano inventati gli arabi”.
E’ vero, ‘sti Cinesi copiano tutto.
不足