il caso Dada – iobloggo
LA PREPOTENZA DEL PADRONE DELLA MERDA


   Qualche giorno fa, l’agenzia stampa “Dada News” rivendicando il copyright su alcune foto determina il blocco di tre blog ospitati da ” iobloggo “.
  La squallida richiesta di “Dada”, non sarebbe altro che uno dei tanti episodi legati ai problemi derivanti dalla riproducibilità  delle opere in formato digitale che affligge da qualche anno le major interessate ai business che sono maggiormente colpite dalle libertà  permesse dalle nuove tecnologie, se non fosse che, il fatto in sé stesso, la pubblicazione delle foto di un esponente dello “show system”, è di solito un comportamento molto diffuso su tantissimi blog. Basta infatti girare per la rete, per imbattersi in una infinità  di blog che riportano liquami mediatici costituiti da foto di dive e divi, bellocci e veline, calciatori e fidanzate di calciatori, pubblicate senza che nessuno rivendichi alcunché.
  La rivendicazione del copyright da parte di “Dada”, va quindi cercata altrove.
   Molti bloggers di ” iobloggo “, provengono da “Clarence, ora di proprietà  di “Dada”, e parecchi di loro sono fra quelli che contribuivano a dare a “Clarence”, una “identità ” particolare. Il “divorzio” di questi bloggers da “Clarence”, ha privato di conseguenza “Dada” di una parte del patrimonio che aveva comprato.
   ” iobloggo “, è una piccola società , contro la quale è facile averla vinta, minacciandola di scatenargli contro l’esercito di azzeccagarbugli che le grosse imprese come “Dada” tengono al loro servizio.
   infatti i padroni di “Dada”, si sarebbero impelagati in una simile situazione con “giganti” tipo “Splinder” o “Excite”? Eppure il personaggio ritratto nelle foto “incriminate” (a quel che ci risulta dovrebbe essere Costantino, uno dei tanti personaggi-spazzatura creati dal cerchiobottista Maurizio Costanzo (tessera P2 n. 1819) compare in moltissimi altri blog sparsi per la “rete”.
  La constatazione che i blog sospesi, appartengano a quella sfera fatua, i cui autori, in mancanza di adeguati strumenti di valutazione della realtà, soggiacciono al fascino della merda mediatica che viene loro propinata e la spargano a loro volta in giro, potrebbe dare adito ad ulteriori riflessioni; riflessioni che però esulano dall’ambito dell’episodio a cui facciamo riferimento in queste nostre considerazioni.

  8 comments for “il caso Dada – iobloggo
LA PREPOTENZA DEL PADRONE DELLA MERDA

Comments are closed.