Mondo cane

Per cause imprecisabili possiedo un cane e mi ritrovo, come tanti, a farlo passeggiare per motivi che sono facilmente intuibili.
E’ un beagle, ha superato i tre anni e spero abbia dimenticato il suo passato di cane da caccia che tanto inorgogliva   il precedente proprietario.
Come tutti i cani chiede affetto, cibo e una cuccia per dormire. Dell’affetto e della cuccia sembra soddisfatto ma del cibo non è mai sazio e nonostante ne riceva in abbondanza si dimostra eternamente affamato.
E’ un cane dall’olfatto finissimo e durante le passeggiate riesce a scoprire le tracce di cibo e di avanzi che ornano le nostre apparecchiate strade italiche. Per evitare che ingurgiti schifezze varie, cambio spesso traiettoria ma, talvolta, lui è più veloce di me e allora gnam gnam. Quando lo strattono, per evitare di mangiare robaccia, mi guarda con stupore ma non si lamenta, sa che può battermi in velocità. Tuttavia mi chiedo, cosa penserà la sua mente canina? Cosa penserà Aldò, si chiama così, cosa penserà dei resti di pizzette e di panini, delle spine di pesce e degli ossicini di pollo e delle rare caramelle o pezzi di brioches abbandonati in strade più o meno trafficate? Per lui è roba ancora buona, vorrebbe mangiarla non sprecarla. Chissà cosa penserà della razza umana.
Ha ragione Aldò, l’uomo industrializzato, ogni giorno, getta nelle pattumiere una grande quantità di avanzi alimentari e per sentirsi meno in colpa si è inventato i cassonetti per “l’organico”.
A pranzo e a cena ci alziamo da tavola con i piatti non del tutto vuoti e Aldò questo non lo capisce, lui la sua razione giornaliera la mangia tutta, non resta nulla da gettare. Aldò non tollera sprechi e se annusa anche una sola briciola …gnam.
Aldò è solo un cane , non è sociologo o economista, non conosce la statistica o lo spread ma, per istinto, non spreca risorse e, a suo modo, le ricicla. Se il prof. Mario Monti lo conoscesse ne sarebbe sicuramente affascinato. E poi… chissà? Se una volta, a Roma, nominarono Senatore un cavallo, potrebbe essere il tempo di un sottosegretario cane. E poi, Aldò è pure più carino di Passera.