A SPESE NOSTRE

Michele Giovine

Volete vedere che faccia ha un imbroglione che vive lautamente a spese nostre?
Basta vedere la faccia di Michele Giovine, condannato in primo grado a due anni e otto mesi per aver falsificato le accettazioni di candidatura della lista “Pensionati per Cota” alle elezioni regionali piemontesi del 2010 “taroccando” le firme necessarie.
Ma la cosa più scandalosa è che questo truffatore continua a sedere ancora in consiglio regionale e percepire quindi per questo 16.000 euro mensili ed il suo partito continua ad incassare, grazie alla vergognosa legge sui “rimborsi elettorali” oltre 50.000 euro all’anno.
Tutti soldi nostri che a questo schifoso rappresentante della “casta” permettono di fare una vita da nababbo sulle nostre spalle.